Lezioni 5: Guardare indietro: l’autovalutazione

Creare un futuro sostenibile e preservare il nostro pianeta è la priorità numero uno per tutti noi e, per  mantenere questo obiettivo, dobbiamo ridurre gli sprechi alimentari. Di seguito presento alcuni punti  chiave da considerare quando si sviluppa una strategia per ridurre gli sprechi alimentari:

  1. Approfondire il problema: è importante capire quali sono le cause dello spreco alimentare nella vostra comunità o organizzazione. Questo, a sua volta, vi aiuterà a identificare i modi più efficaci per affrontare il problema.
  2. Stabilire obiettivi e traguardi realistici: Gli obiettivi sono fondamentali. La definizione di obiettivi SMART (specifici, misurabili, raggiungibili, pertinenti e limitati nel tempo) può aiutarvi a monitorare i  vostri progressi complessivi.
  3. Coinvolgere le parti interessate: Comunicare con le principali parti interessate nello sviluppo e nell’attuazione della vostra strategia di riduzione dei rifiuti alimentari è assolutamente necessario. Per  stakeholder intendo organizzazioni, aziende, enti governativi e individui della vostra comunità locale.
  4. Implementare soluzioni pratiche: Vi chiedete quali siano i principali passi pratici per ridurre gli sprechi  alimentari? Ci sono molte opzioni: la donazione di cibo, l’uso di tecnologie per la prevenzione degli sprechi  alimentari e l’attuazione di programmi specifici di riduzione degli sprechi alimentari nelle scuole e negli ambienti  aziendali possono essere esperienze che cambiano la vita.

  5. Monitoraggio e valutazione: Mantenere la rotta è positivo, ma è ancora più importante monitorare e valutare  regolarmente i propri progressi. In questo modo, potrete identificare le aree di miglioramento e apportare  modifiche alla vostra strategia.

Questi passi utili vi guideranno nello sviluppo di una strategia sostenibile per ridurre gli sprechi alimentari. In  fin dei conti, abbiamo una missione comune e globale: creare un futuro più sostenibile per tutti noi e per le  generazioni a venire.