Lezioni 3: Orto comunitario: un modo per produrre e consumare localmente

L’espressione “giardinaggio urbano” indica l’uso comunitario e su piccola scala degli spazi urbani, ed è stato ideato per fornire ai cittadini l’opportunità di aumentare il loro benessere personale all’interno dello spazio cittadino.

Un orto comunitario può essere definito come un appezzamento di terreno in un’area urbana, coltivato direttamente da un gruppo di persone del quartiere o della città in generale, supportato da agenzie pubbliche e in cui è presente un elemento collettivo (ad esempio, responsabilità condivisa o proprietà collettiva). Oltre all’impegno nella coltivazione, una definizione ampia potrebbe includere anche gli orti in cui le persone acquistano ortaggi piuttosto che coltivarli.

I primi orti comunitari sono nati nel 1970 a New York, dove le persone hanno cercato di riappropriarsi dei loro quartieri piantando illegalmente in aree abbandonate. Questi progetti comunitari miravano a migliorare il benessere degli abitanti e a rivitalizzare ed attivare gli spazi di vita quotidiana.

Il concetto di orti comunitari è collegato a quello di agricoltura urbana o giardinaggio, e consiste dunque nella produzione di cibo all’interno delle aree urbane.

https://www.naturespath.com/en-us/blog/how-to-start-a-community-organic-garden/

Con oltre il 70% della popolazione europea che vive nelle città, in tempi di sovrappopolazione, urbanizzazione, lunghi percorsi di trasporto e uso eccessivo di pesticidi, è importante promuovere uno sviluppo urbano sostenibile che comprenda spazi verdi. Gli orti comunitari sono elementi preziosi dell’infrastruttura verde e portano anche una serie di benefici:

  • Contribuiscono alla fertilizzazione del suolo e all’impollinazione delle piante;
  • Aumentano la produzione alimentare locale, dando un accesso conveniente ed economico a cibi freschi prodotti localmente e creando sistemi alimentari sostenibili (tramite una produzione stagionale fresca ed altamente nutrizionale);
  • Danno beneificio alla salute (grazie al maggiore consumo di frutta e verdura, all’attività fisica, alll’incremento del benessere mentale);
  • Incoraggiano l’interazione ed il legame di vicinato, la costruzione di comunità, la co-creazione e l’inclusione  sociale;
  • Promuovono un utilizzo significativo delle aree abbandonate e favoriscono la connessione con la natura
  • Costituiscono uno strumento educativo (le cosiddette “aule all’aperto”)

Il gruppo: Cercate e trovate persone che abbiano le stesse idee e che vogliano praticare giardinaggio urbano. Utilizzate i social media e altre forme di comunicazione all’interno del gruppo.

Trovare un posto: Chiedete al vostro comune, alle associazioni locali e alle istituzioni come le scuole; potrebbero avere spazi non utilizzati. Potete anche guardarvi intorno e chiedere alle persone. Una volta individuato un luogo, cercate il proprietario.

Permessi: Se il vostro giardino si trova in uno spazio pubblico, potrebbe essere necessario il consenso delle comunità e delle autorità locali. Anche per uno spazio privato è necessario il permesso del proprietario del terreno. Stabilite contatti e costruite buone relazioni con i gruppi locali, proponendo che l’orto comunitario contribuisca a migliorare la qualità del quartiere.

Fondi: Potreste aver bisogno di fondi per coprire alcune spese di base. Esistono enti di finanziamento che si occupano di ricerca e innovazione sociale, ricerca scientifica, ecc. Un’altra possibilità potrebbe essere quella di proporre alle aziende locali di fare delle donazioni.

Gestire un orto comunitario: Concordate una serie di regole/linee guida all’interno del vostro gruppo e valutate se il progetto sarà istituzionalizzato come associazione o meno. Avrete bisogno di competenze per gestire il gruppo e il gruppo dovrà costruire le competenze necessarie per dividere il carico di lavoro.

Comunicazione: Cercate contatti con le organizzazioni locali e attirate l’interesse dei media locali e dei social media per promuovere gli obiettivi del vostro progetto comunitario. Organizzate eventi per celebrare i prodotti locali e per presentare i risultati dell’orto comunitario, così da favorire il coinvolgimento della comunità.

Identificare obiettivi chiari: Favorite la discussione all’interno del gruppo e pianificate attentamente gli obiettivi del progetto e la sua struttura. Il successo a lungo termine del progetto può dipendere anche dalla chiarezza degli obiettivi e dal modo in cui questi vengono comunicati al pubblico locale e, se necessario, a quello più ampio.

  • Le attività di giardinaggio, attraverso l’appartenenza a un gruppo sociale, mirano a coinvolgere le minoranze nelle iniziative locali?
  • È un modo per consentire agli anziani di socializzare e svolgere attività fisiche?
  • Volete lavorare nell’orto in maniera collettiva e condividere i prodotti o preferite appezzamenti individuali?
  • Si tratta di sensibilizzare l’opinione pubblica su un’alimentazione sana o sull’insicurezza alimentare?

Ognuno di questi obiettivi implica diversi percorsi di azione. Inoltre, se comunicati in modo chiaro, attireranno più consensi da parte delle comunità locali rispetto a un progetto di giardinaggio privo di obiettivi specifici.

https://www.urbangreenbluegrids.com/projects/community-gardens-paris/
https://gr.pinterest.com/pin/413627547022077629/