Lezioni 1: Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile

In generale, la povertà che affligge il mondo contemporaneo può avere diverse sfumature.

Se parliamo di povertà da un punto di vista economico e monetario, possiamo riferirci ai concetti di povertà assoluta e relativa: la soglia di povertà assoluta si considera superata quando un individuo non riesce a far fronte alle spese minime per condurre una vita accettabile, solitamente definite con riferimento a un “paniere di beni”; la povertà relativa si riferisce agli standard vigenti in un gruppo sociale in base ai quali si attesta il livello di benessere.

La lotta alla povertà è sempre stata un obiettivo chiave della politica sociale dell’UE. Tuttavia, il 21% della popolazione europea vive ancora in condizioni di disagio economico e sociale, soprattutto nei Paesi dell’Europa meridionale e orientale.

Attraverso accordi tra i Paesi membri, l’UE ha posto le basi giuridiche e gli strumenti su cui costruire l’azione per ridurre il disagio economico e sociale. Una delle prime iniziative in questo senso è stata la strategia Europa 2020, proposta nel 2010 dalla Commissione europea. Una strategia che sperava di raggiungere, entro il 2020, 5 obiettivi di sviluppo.

Area di intervento Obiettivo
Occupazione
75% assunti tra 20 e 64 anni
Ricerca e Sviluppo
3% del PIL dell'UE in ricerca e sviluppo
Cambiamento Climatico ed Energia
-20% emissioni di gas serra rispetto al 1990 20% energia da fonti rinnovabili +20% efficienza energetica
Istruzione
Tasso di abbandono scolastico inferiore al 10% Almeno il 40% di laureati tra 30 e 34 anni
Povertà ed Esclusione Sociale
-20 mln di persone a rischio di povertà o esclusione sociale

Nonostante gli sforzi dell’Unione Europea, l’obiettivo di Europa 2020, pur con evidenti miglioramenti, non è stato pienamente raggiunto.

Nel 2019, infatti, nei Paesi europei c’erano più di 107 milioni di persone a rischio di povertà ed esclusione sociale. Un numero ancora molto alto, ma ridotto di 17,1 milioni rispetto al 2005. Tuttavia, nonostante il netto miglioramento, l’obiettivo che era stato fissato per il 2020 rimane ancora lontano: dal 2010 al 2019 si è registrata una diminuzione di 10,3 milioni di persone in povertà, rispetto agli auspicati oltre 20 milioni.

La strategia Europa 2020 è stata accompagnata dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. L’Agenda 2030 è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità. Comprende 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs).

Gli SDG fanno seguito ai risultati degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (MDG) e rappresentano obiettivi comuni su una serie di importanti questioni di sviluppo. “Obiettivi comuni” significa che riguardano tutti i Paesi e tutti gli individui: nessuno ne è escluso, né deve rimanere indietro nel percorso necessario per portare il mondo sulla strada della sostenibilità.

1.Povertà Zero

2.Fame Zero

3.Salute e benessere

4.Istruzione di Qualità

5.Uguaglianza di Genere

6.Acqua pulita e Igiene

7.Energia pulita e accessibile

8.Lavoro dignitoso e Crescita economica

9.Industria, Innovazione e Infrastrutture

Fonte: public.wmo.int

10.Ridurre le Disuguaglianze

11.Città e Comunità sostenibili

12.Consumo e Produzione responsabili

13.Agire per il Clima

14.La Vita sott’Acqua

15.La Vita sulla Terra

16.Pace, Giustizia e Istituzioni forti

17.Partnerships per gli Obiettivi

Perché è necessario per il nostro scopo parlare di SDGs e povertà per il benessere socio-professionale dei giovani?

“Povertà zero” è il primo dei nostri obiettivi per raggiungere lo sviluppo sostenibile entro il 2030.

Abbiamo detto all’inizio dell’introduzione di questo capitolo che la povertà al giorno d’oggi può avere diverse sfaccettature, una delle quali non abbiamo ancora preso in considerazione: la povertà educativa.

La povertà educativa è la condizione in cui un bambino o un adolescente è privato del diritto all’apprendimento in senso lato, dalle opportunità culturali ed educative al diritto al gioco. La povertà economica e la povertà educativa si alimentano a vicenda.

Non si tratta quindi solo del diritto allo studio, ma del diritto a conoscere, imparare e sperimentare, la cui mancanza influisce negativamente sulle esperienze dell’individuo.

L’obiettivo di questo capitolo è capire come la povertà educativa nei settori dell’alimentazione, dello spreco alimentare e del cambiamento climatico abbia un impatto negativo sulla vita e sulla salute dei giovani, a livello fisico, sociale e psicologico.

Fonte: flaticon.com